tagersmutter arcobaleno

LABORATORI CREATIVI

Dal 2011 ci occupiamo della cura, del benessere e dell’educazione dei bambini, proponendo un servizio efficace, contemporaneo ed affidabile, basato sul valore della famiglia come contesto educativo ideale per lo sviluppo del bambino. Dove la casa rappresenta il luogo ideale di accoglienza, di custodia, di educazione e di relazione: un contesto affettivo e rassicurante, dove i saperi educativi si traducono in comportamenti quotidiani. Questo è il mondo Tagesmutter:

LE TAGESMUTTER DEDICATE

Alessandra

  • DATA DI NASCITA: 10 Giugno 1980
  • TIPO DI CASA: villetta indipendente tra le colline, davanti al mare
  • FIGLI: Gabriel (2013)
  • ANIMALI: 3 gatti in casa sul divano e altri 4 in giardino
Sono nata e cresciuta a Milano dove ho conseguito una laurea in Disegno Industriale.
Attraverso i giochi di ruolo ho conosciuto nel 2003 il mio attuale compagno di vita e assieme abbiamo deciso di lasciare il caos della città per spostarci verso la pace di Moneglia. Qui, in una villetta immersa nel verde e ricca di splendidi tramonti è nato nostro figlio Gabriel.
Da un viale costeggiato da oleandri si arriva nel nostro giardino dove è possibile ammirare l’orizzonte e il mare (anche se Gabriel preferisce contare i “camioni” che si vedono sparire nella galleria della lontana autostrada!). L’ingresso principale è sulla sala, luogo dell’accoglienza, dei giochi, dei colori, dei libri, dell’angolo morbido e del relax, tutti piccoli ambienti ben distinguibili e utilizzabili in base alle preferenze del momento.
A fianco si apre la grande cucina, luogo della manipolazione, del pane fatto in casa, dei gatti che mangiano la pappa e dormono al sole. Per concludersi un piccolo corridoio porta al bagno, luogo dei bisogni primari, ma anche dei giochi d’acqua, del cestello della lavatrice che gira e dei panni umidi da stendere ad asciugare.
Amo il disegno, il colore, le passeggiate in montagna e il running, visitare musei e luoghi d’arte e gustare il buon cibo, sia esso cucinato in casa dal mio compagno o preparato in un qualche locale nascosto nel tempo.
Manuel lavora in casa: nella sua “stanza degli orrori”, off-limits per tutti, realizza armi e armature per il teatro e il gioco di ruolo. Ama tantissimo i Lego, e difatti ha in soggiorno una discreta collezione di navi Lego Star Wars; allo stesso modo ama leggere (la sua e-biblioteca è enorme) e cucinare (io amo mangiare…siamo proprio fatti l’uno per l’altra).

Gabriel ama tantissimo colorare e leggere i libri illustrati (al suo attivo ha già tre ripiani della libreria pieni dei suoi albi), adora arrampicarsi, nuotare, travasare, e giocare con i Lego del papà.
Nella mia famiglia di origine il tema dell’educazione è molto sentito; con nonna maestra, mamma professoressa, sorella responsabile della letteratura per bambini e ragazzi a La Feltrinelli e cugina maestra montessoriana non poteva passare molto altro tempo prima che il DNA bussasse alla mia porta e mi ricordasse ciò che ho sempre saputo: “l’educazione è l’arma più potente che può cambiare il mondo” [cit. N. Mandela].

Per farlo non servono grandi rivoluzioni, basta concedere tempo: preparare assieme il pane alla mattina, odorare le rose appena spuntate in giardino, fare passeggiate fra cielo e mare sulle colline, fare “le cari” ai gatti, imparare ad apparecchiare e sparecchiare tutti assieme perché è una rottura se lo fa uno solo, mentre è un gioco se lo si fa tutti assieme.
Così, forse, non miglioreremo certo tutto il pianeta, ma, assieme, potremo costruire un luogo migliore, più sostenibile, più aperto al dialogo e alla salvaguardia dell’ambiente.
E questa è già la più grande delle rivoluzioni!

Valeria

  • DATA DI NASCITA: 17 Luglio 1974
  • TIPO DI CASA:
  • FIGLI: Matteo (2002) e Marco (2004)
  • ANIMALI: nessuno
Abito stabilmente a Genova dal 2003: genovese di nascita ma di padre veneto, mi sono trasferita a Schio (VI) neonata per tornare quattordicenne; terminati gli studi (maturità scientifica), ho trovato lavoro come barista/cameriera in Arenzano, dove ho abitato per alcuni anni per poi trasferirmi in Alto Adige. Qui ho lavorato come impiegata in un ufficio di assicurazioni. Tornata a Genova dopo la nascita di Matteo, ho trascorso anni faticosi, ma direi i più felici della mia vita, accanto ai miei bimbi, che ho avuto la fortuna di poter crescere. Con i sei anni di Matteo mi sono rimessa in gioco come gestore di immobili ma, poco incline alle logiche del denaro, avevo bisogno di altro, di qualcosa che fosse pulito e bello, eticamente appagante. Oggi sono una tages e condivido con Monica, Alice e le amiche-colleghe il meraviglioso progetto d’ Amore della cooperativa, nel quale credo fermamente.

Il mio personale progetto per i bimbi che avrò il privilegio di accudire? Vorrei contribuire a far sì che un domani siano adulti sereni. Offrire loro un ambiente caldo e stimolante, esperienze attraverso le quali prendere coscienza di sé, di chi sono, di cosa sanno fare. Attraverso l’ errore, provando e riprovando, raggiungeranno piccole grandi autonomie. Io sarò lì con loro, presenza costante ma discreta, una persona di cui ti puoi fidare. Vivrò con loro il loro tempo, nel rispetto del personalissimo percorso di ognuno. Sperimenteremo lo stare insieme: l’ accogliere e il salutare, il prendersi cura l’ uno dell’ altro, la gioia nel condividere il pane, ma anche il contrasto per un gioco conteso, la rabbia per un torto subito.
Leggeremo molto ! Perché il libro è voce, la voce di chi mi vuole bene; è un mondo di parole nuove; è emozione, esperienze da vivere; è suono, ritmo, musica, segno, arte, Bellezza. E’ educazione all’ ascolto, di sé innanzitutto e degli altri.
Non mancherà la musica, sarà presenza quotidiana: ci offrirà occasioni di divertimento, di gioco, di espressione di idee ed emozioni; vorrei divenisse famigliare, riconosciuta come nutrimento per la mente e lo spirito, balsamo per l’ anima a cui attingere.
Vi aspetto!