Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria: una ricorrenza internazionale in cui si ricorda la Shoah

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria: una ricorrenza internazionale in cui si commemorano la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, la deportazione e tutte le vittime dell’Olocausto. E’ stata istituita nel 2005 ed è un appuntamento conosciuto in tutto il mondo. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio come la data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.

Le cerimonie di commemorazione sono moltissime. I bambini osservano, percepiscono qualcosa, fanno domande, hanno dubbi e perplessità e spiegare loro la Shoah non è semplice. Occorre tradurre una terribile verità con molta delicatezza e permettergli di discuterne tra loro e con gli adulti più liberamente possibile.
Per fortuna esistono validi strumenti di supporto nei libri, nei ricordi dei racconti dei nonni che saranno sempre molto rispettosi, nei monumenti, nei musei e nelle opere d’arte.  Inoltre può essere importante collegare questa esperienza delle discriminazioni di un tempo a quelle di adesso, nei confronti degli ebrei, ma anche di chi è considerato “diverso” oggi e far riflettere i bambini sull’antisemitismo come sul razzismo.

Ecco le nostre proposte di lettura:

Anne Frank

La storia di Anne Frank è un libro di narrativa che stimola nei più piccoli la comprensione e l’empatia. E ’un testo semplice, dal linguaggio delicato che non utilizza parole come odio, paura, nazisti, sterminio, pianto. Le illustrazioni sono in bianco e nero appositamente per portare indietro nel tempo.
Le uniche illustrazioni a colori che emergono come un sogno di futuro, sono quelle che riguardano il diario di Anne.

Autore: Maria Sanchez Vergara

Illustratore: Sveta Dorosheva

Editore: Fabbri Editore

Collana: Piccole donne grandi sogni

Età di lettura: 5/6 anni

Non ci è permesso di avere opinioni. Le persone possono dirti di tenere la bocca chiusa, ma non possono impedirti di avere un’opinione. Anche se si è ancora molto giovani, non dovrebbero impedirti di dire quello che pensi.”

ANNE FRANK

Anne Frank

La stella che non brilla

La Shoah narrata ai bambini

E’ il racconto storico, tragicamente umano, dell’Olocausto, da parte del nonno di una bambina.  Il nonno  le narra le angherie e i soprusi del bisnonno sopravvissuto al campo di concentramento. Il finale è ricco di speranza e restituisce ai bambini lettori la fiducia e la gioia di vivere per un mondo migliore, dove la memoria dovrà restare sempre accesa, come fosse la luce di un faro che indica la strada giusta da percorrere. Le illustrazioni rendono chiara l’idea della storia e aiutano molto la comprensione

Autore: Guia Risari,

Illustrazioni : Gioia Marchegiani 

Editore: Gribaudo

Età di lettura: dai nove/dieci anni

“ Io  sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia”

LUIS SEPULVEDA


Auschwitz

Un libro che evoca grandi emozioni attraverso la pittura e la musica, poco da dire, solo da leggere, ascoltare, sfogliare, stringe la gola a parlarne! Le illustrazioni onorano perfettamente la memoria e la musica che porta suggestioni oniriche, rende ai bambini e agli adulti uno spazio profondo di riflessione seria su una tragedia di enormi proporzioni.

AutoreFrancesco Guccini

Illustrazioni: Serena Viola

Editore: Lapis

Eta’ di lettura: dai 7 anni

Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà. È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo.”

ANNE FRANK


I bambini raccontano la Shoah

 

Un libro il cui intento è di restituire una storia individuale a un milione e mezzo di bambini che hanno subito le persecuzioni nazifasciste, per le quali hanno perso l’infanzia.”

Lia Levi e Uri Orlev raccontano in stile biografico il loro essere stati bambini vittime della persecuzione. Ela e Marian Kaminski, anche loro bimbi ebrei e polacchi che raccontano la storia di come hanno saputo lasciarsi alle spalle le brutture della guerra, le angherie ricevute e siano stati in gamba a ricostruirsi una nuova vita. Sarak Kaminski racconta il ghetto di Lódz, dove i bambini lavoravano sperando di sopravvivere. Maria Teresa Milano narra il “ghetto modello” dei nazisti, dove un gruppo di adulti, a costo della loro vita si prendevano cura dei bambini i quali potevano cantare e dipingere. Cesare Alvazzi Del Frate, bambino e poi ragazzo partigiano, è uno degli ultimi testimoni tra coloro che si sono opposti al regime in difesa della libertà.

Autori :  Sarah Kaminski, Maria Teresa Milan

Illustrazioni: Valeria de Caterini

Editore: Sonda

Età di lettura: dai 10 anni

I bambini raccontano la Shoah


In punta di stella 

Racconti, pensieri e rime per narrare la Shoah

In questo libro la scrittrice racconta l’olocausto con toni molto delicati, con illustrazioni colorate, con parole chiare e frasi pulite capaci di parlare al cuore e affrontare l’ inenarrabile

È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare. Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Semplicemente non posso fondare le mie speranze sulla confusione, sulla miseria e sulla morte. Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale;

Autore: Anna Baccelliere e Liliana Carone

Editore: Progedit

Collana: Briciole

Età di lettura: dai 6 anni

“In punta di stella”

sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.”

ANNE FRANK


Le nostre precedenti letture